GUIDA DI NEW YORK super dettagliata [sub eng]


Ciao ragazzi,
come molti di voi sapranno, quest’ultimo periodo è stato uno dei più belli della mia vita,
perché ho sposato il mio Amore Michele e sono andata con lui in luna di miele a New
York. Prima di partire avevamo acquistato dall’Italia
diverse guide della città, ma abbiamo scoperto che nessuna di esse riportava i consigli reali
sulle vere chicche, gastronomiche e non, da vedere assolutamente.
Avendo avuto la fortuna di girare New York con i miei cugini newyorchesi Joe e Frank,
ho deciso di realizzare una guida completa e dettagliata per tutti coloro che vorranno
scoprire la vera bellezza della Grande Mela ed in particolare di Manhattan!!!
Innanzitutto com’è fatta fisicamente New York?
New York con oltre 8 milioni di abitanti è la città più popolosa degli Stati Uniti.
Sorge alla foce del fiume Hudson, sull’Oceano Atlantico ed è amministrativamente divisa
in 5 Borough (o sobborghi): Manhattan, Queens, Brooklyn, Staten Island e Bronx. Quest’ultimo,
il più a nord, è l’unico borough sulla terraferma. Gli altri sono isole: Brooklyn e Qeens si
trovano ad ovest di Long Island e Staten Island si estende lungo la costa del New Jersey. Il clima è continentale ed è caratterizzato
da inverni lunghi e freddi (media di -3°C a gennaio) ed estati calde e umide (25- 30°C
di media a luglio). Dei 5 borough di New York il più popolato
è sicuramente Manhattan, famosa per i suoi grattacieli, tra i più alti al mondo.
Vi consiglio di recarvi negli importantissimi osservatori Empire State Building (vista affascinante
e maestosa di giorno) e Rockfeller Center – Top of the Rock (molto suggestiva se vista
illuminata di notte) per poter vedere dall’alto la bellissima e caratteristica Skyline universalmente
riconosciuta. Muoversi ed orientarsi a Manhattan è semplicissimo,
perchè essa è divisa in strade che si intersecano in modo reticolare: da est ad ovest è divisa
in 12 Avenues (1st Avenue ad est – 12° Avenue ad ovest).
Le più famose Avenues sono la 5th Avenue (o Quinta Strada), famosa per lo shopping
d’alto livello e Broadway, che percorre in diagonale tutta l’isola, famosa per i suoi
teatri dove ogni giorno vengono rappresentati importanti musical internazionali.
Da sud a nord Manhattan è divisa in oltre 260 Streets (a sud la 1st treet); a Midtown
Manhattan (metà dell’isola) vi è la 40th street. Manhattan è inoltre divisa in 3 parti: Downtown
(a sud), Middletown (a metà) e Uptown (a nord). Downtown (o Lower Manhattan) è il cuore finanziario
della città, con Wall Street (strada stretta e lunga che rende ancora più stupefacente
l’altezza dei grattacieli), il suo Toro, scultura in bronzo simbolo della forza e del potere
americano, costruita dall’artista italiano Arturo di Modica, e il Federal Hall National
Monument, famoso per il giuramento di George Washington come primo presidente degli Stati
Uniti. Questo quartiere è famoso anche per il World
Trade Center, dove svetta verso il cielo la Freedom Tower (torre della libertà, grattacielo
più alto di New York) e dove sorgevano le Twin Towers (torri gemelle), rimaste distrutte
a seguito degli attentati dell’11 settembre 2001.
Ora è un luogo di memoria, perché subito dopo la rimozione delle macerie venne costruita
un’area chiamata Ground Zero, dove il memoriale Reflecting Absence immortala, con i due bacini
e le cascate, le impronte delle scomparse torri gemelle.
Incisa lungo il perimetro, in rame, la lunga lista di nomi delle numerose vittime della
strage. E’ un’atmosfera davvero straziante. A nord del quartiere vi è Tribeca (acronimo
di Triangle Below Canal Street) con i suoi graziosi loft e i suoi ristorantini tres chic. Da ricordare è sicuramente Ellis Island,
l’isoletta in cui sbarcarono oltre 15 milioni di immigrati, ed il suo museo, in cui figurano
tutti i nomi e le professioni dei nuovi arrivati, insieme alle loro valigie, foto ed affetti
personali. Dalle rive del fiume Hudson si può ammirare
Brooklyn ed il suo Ponte, percorribile in macchina, bici o a piedi. Di Downtown fa parte anche Chinatown, il quartiere
dei cinesi e degli asiatici per eccellenza, totalmente immerso nella realtà cinese, dalle
scritte e insegne in lingua, ai markets di cibo tipico, ai negozi di merci dalle marche
tarocchi. Chinatown è un quartiere in continua espansione:
negli anni ha sempre più inglobato a sé quello che un tempo era little Italy, ormai
ridotto al minimo. Little Italy, situata lungo Mulberry Street,
tra Soho, l’East Village e Chinatown, è lo storico quartiere d’immigrati italiani: con
i suoi tipici ristorantini, caffetterie e gelaterie è l’emblema dell’italianità tipica
di un tempo. Lungo il fiume Hudson si trovano poi Soho,
Greenwich Village e Chelsea, quartieri divenuti dagli anni ’50 il ritrovo di artisti ed intellettuali.
Soho, a nord di Canal Street e ad ovest di Lafayette street, è uno dei quartieri più
affascinanti di Manhattan, con i suoi particolari negozi, i ristoranti ed i locali alla moda.
In questa zona vi sono pochi grattacieli e molti palazzi dalle tipiche scale d’emergenza
in ghisa sulle facciate. Intorno a Washington Square sorge invece Greenwich
Village, bellissimo quartiere residenziale, in passato fulcro della Beat Generation ed
importante culla della scena artistica e culturale, dove studenti, musicisti e artisti di radunarono.
Artisti come Woody Allen, Al pacino, Bob Dylan, Andy Warhol, Simon & Garfunkel e altri hanno
mosso i primi passi proprio qui al “Village” (così nominato).
Qui ha sede il famosissimo locale jazz Blue Note, palcoscenico dei migliori artisti mondiali
passati e presenti. Il Village è anche simbolo del movimento
di liberazione omosessuale: ospita infatti un’importante comunità gay con annesse tra
le più antiche librerie gay. Infine Chelsea, un tempo abitato esclusivamente
da irlandesi, ora è un quartiere multietnico, famoso per le sue gallerie d’arte, ricche
di fascino, e per le sue viste sul fiume Hudson. Spostandoci verso il centro troviamo Midtown,
la parte di Manhattan sede di famose zone commerciali, come il Rockefeller Center, Brodway
e Times Square. In questo quartiere si trovano gli edifici
più alti del mondo, come l’Empire State Building (con i suoi oltre 440 metri d’altezza è il
2° grattacielo più alto di New York, dopo la Freedom Tower, e osservatorio), famoso
anche nel cinema (ricordiamo il film King Kong, in cui il gigantesco gorilla viene ucciso
dagli aerei proprio in cima all’Empire) ed il Chrysler Building che, con le sue colossali
aquile, celebra il sistema economico americano. Famosissima è la Grand Central Terminal o
Grande Central Station, che con i suoi 67 binari è la più grande stazione ferroviaria
al mondo, davvero stupenda da visitare. Appena fuori dal suo atrio principale si trova
l’Appartamento Vanderbilt, affittato per eventi, e l’Appartamento Campbell, ex ufficio del
magnate Campbell, ora divenuto un’elegantissima cocktail lounge dove si può entrare solo
con vestito da sera. Rockefeller Center, fatto costruire dal magnate
petrolifero omonimo, è un gruppo di 19 edifici commerciali, tra cui campeggiano Radio City
Music Hall, uno dei più sfarzosi e grandi teatri al mondo con i suoi 6000 posti e GE
Bulding, cuore e sede dell’osservatorio Top Of The Rock. Broadway è la avenue che taglia in diagonale
Manhattan. Nel suo tratto vicino Time Square è sede di moltissimi teatri che ospitano
continuamente i migliori musical che attirano milioni di turisti in tutto il mondo. Nel
1947 venne creato il Tony Awards per premiare gli spettacoli del teatro statunitense, particolarmente
per i teatri di Broadway. Times Square, centro di Manhattan, è la sede
del famoso giornale New York Times ed è nota soprattutto per i grandi e numerosi cartelloni
pubblicitari animati ed insegne luminose accese 24 ore su 24. E’ qui che si aspetta la mezzanotte
e si festeggia il nuovo anno. Nei pressi di Times Square va in onda il Dave
Letterman Show, il più grande talk show, vincitore di numerosi Emmy Awards, presentato
da David Letterman e la CBS Orchestra e dai numerosi importanti ospiti che, di puntata
in puntata, si accomodano sulla famosa poltrona per farsi intervistare. Spostandoci a nord vi è la Uptown, divisa
in Upper East Side, Upper West Side e Harlem. La Upper East Side si trova ad est di Central
Park ed è la zona più costosa e lussuosa del paese, famosa anche per essere stata set
di film e telefilm famosi come Sex and the City, Gossip Girl e Cocktail. Ospita numerosi
musei tra cui il Metropolitan Museum of Art. Upper West Side è ad ovest di Central Park.
In passato abitato da Afroamericani, ora è il quartiere con maggiori lavoratori in ambito
culturale ed artistico e ospita numerosi edifici culturali, musei e statue, tra cui il Lincoln
Center for the Perforino Arts, un complesso di edifici per gran parte dedicati allo spettacolo,
contenente il Metropolitan Opera, il teatro d’opera più grande e lussuoso al mondo, il
grandissimo American Museum of Natural History, famoso museo di storia naturale, set del film
“Una notte al museo” e la Columbia University, una delle più prestigiose università private
al mondo. In questo quartiere vi sono, tra le altre
cose, tre statue di importanti italiani che si sono distinti nel mondo: Cristoforo Colombo
per la scoperta dell’America, Dante Alighieri per la letteratura e Giuseppe Verdi per la
musica. Sempre a nord di Manhattan vi è il famoso
quartiere Harlem. Creato da ex schiavi neri del tempo, in risposta
alle discriminazioni razziali, Harlem è il cuore della comunità afroamericana di New
York. I suoi palazzi coi mattoni rossi, le scalinate
di sicurezza sulle facciate, i jazz club migliori della città e i teatri storici come l’Apollo
Theater fanno da padroni. Un tempo conosciuto come il quartiere più
pericoloso e malfamato di Manhattan, dalla fine degli anni 90 ha cominciato a cambiare
faccia ed ora Harlem è divenuto un quartiere più sereno, con molta meno criminalità ed
un ritorno alla cultura afroamericana. Il genere musicale Gospel è molto diffuso
in questo quartiere e cantato e suonato la domenica in numerose chiese.
Chi viene in vacanza a Manhattan non può perdersi una meraviglia simile!
Ad ogni preghiera segue un canto intenso delle voci del coro insieme alla voce solista e
alla musica suonata dal vivo: uno spettacolo indescrivibile!
I fedeli ballano, battono le mani a tempo e la stretta di mano in segno di pace diventa
un susseguirsi di baci ed abbracci che la comunità
rivolge a noi ospiti bianchi, in segno di benvenuto e solidarietà.
Il principale obiettivo delle messe Gospel è da sempre stato la conquista dell’uguaglianza
sociale per tutti i fedeli e non l’intrattenimento e lo spettacolo, pertanto i turisti (con piedi
e spalle coperti) possono accedere solo alla messa delle 10.30, la cui durata è di 2 ore,
e non a quella delle 9, riservata invece strettamente ai fedeli.
A dispetto della sua fama di giungla urbana, New York è ricca di parchi pubblici e aree
naturali. Il più conosciuto è sicuramente l’immenso
Central Park, con i suoi 3,4 chilometri quadrati, situato proprio nella Uptown.
Icona della città è uno dei posti più visitati di Manhattan.
Potete percorrerlo a piedi, in bici, o, se non badate a spese, anche in carrozza.
All’interno vi sono diverse attrazioni: uno zoo con più di 100 specie animali, un finto
castello, un anfiteatro, campi da baseball e basket e laghi artificiali ricchi di anatre
e tartarughe, dove potrete fare romantici giri a due affittando una barchetta.
E’ molto emozionante passeggiare per “Strawberry Fields”, la verde oasi di pace con il famoso
mosaico “Imagine” dedicato a John Lennon (l’ex Beatles assassinato l’8/12/1980 da Chapman
mentre rincasava con la moglie Yoko Ono nella sua lussuosa residenza Dakota Bulding, nella
72nd street), insieme ai numerosi fiori, oggetti e foto in sua memoria, donati dai fans che
accorrono numerosi ogni giorno. Se siete fortunati potrete trovare anche qualche
bravissimo musicista di strada che vi allieterà con i suoi suoni incantevoli.
Di certo la qualità artistica non manca a New York! Tra gli altri bellissimi spazi verdi potete
visitare Il Parco di Washington Square, cuore pulsante del quartiere; Bryant park, situato
nei pressi di Times Square, era originariamente un luogo malfamato, divenuto dopo la ristrutturazione
molto tranquillo e sereno; Battery Park, pieno di scoiattoli, da cui
partono i battelli per la Statua della Libertà e per Ellis Island. A tal proposito, una cosa che di sicuro non
dovete perdervi è la Circle Line, l’emozionante gita in battello di c.ca 3 ore intorno all’isola
di Manhattan che vi porterà anche intorno alla Statua della Libertà, il famoso monumento
simbolo di New York che si trova all’entrata del porto, sulla Liberty Island, un tempo
simbolo di benvenuto e speranza per gli immigrati. Alta 93 metri, è stata costruita nel 1880
dai Francesi e donata all’America come ricordo della sua indipendenza. LOCALI E RISTORANTINI DA NON PERDERE A MANHATTAN: Oficina Latina è un delizioso bistrot dal
gusto panamericano. Situato a Greenwich Village, al 24 di Prince
Street, è uno dei posti più belli che ci siano.
Atmosfera eccezionale e accoglienza senza eguali.
L’ombra delle lanterne che illumina i tavoli lascia intravedere i sorrisi di gente felice
e serena. L’innovazione e la ricerca si respirano nello
stile, nei gustosi piatti latini e nei particolarissimi cocktails, perfettamente equilibrati, realizzati
con frutta freschissima e con molta dedizione. Max Busato, il proprietario, davvero cordiale
e originale nell’aspetto, tratta i clienti come vecchi amici che non si vedono da tanto.
Una volta lì non si vuole più andare via. Alobar Restaurant delizioso ristoranti sulla
46-42 Vernon Boulevard di Long Island, NY. Qui si possono gustare solo piatti realizzati
con ingredienti di stagione, coltivati ed allevati a Km 0.
Tra le delizie campeggiano le conserve, i formaggi, i salumi ed i piatti di carne davvero
squisiti. Ottima la selezione di birre artigianali. Hard Rock Cafè, situato nel cuore di Times
Square, è un posto delizioso dove gustare un’ottima cena avvolti da un’atmosfera tutta
rock, grazie alla collezione di abiti di scena, strumenti ed immagini dei più grandi musicisti
contemporanei, dai Beatles a Madonna, passando per Elvis Presley e Jimi Hendrix. All’interno
vi è anche il negozio dove acquistare i gadgets. Sake Guru è il ristorante giapponese per
i veri intenditori di sushi. Si trova sulla 43rd street di Manhattan, al piano seminterrato
di un grattacielo. E’ frequentato quasi esclusivamente da giapponesi,
il che fa già comprendere la qualità ed il livello del ristorante. Grand Central Market: situato all’interno
della Grand Central Station, è un mercato coperto davvero meraviglioso, contenente la
più alta qualità di frutta, verdura, salumi, formaggi e carni da tutto il mondo. E’ una
chicca da non perdere assolutamente! Rooftop Bar è un delizioso cocktail bar situato
sulla 39th street, sulla terrazza del POD Hotel.
E’ un posto davvero suggestivo, sicuramente da visitare per la bellezza del paesaggio
che regala, insieme agli ottimi cocktails preparati con ingredienti freschi. Planet Holliwood: situato a Times Square,
è una meta obbligatoria per color che amano i fast food dallo stile americano.
Bellissima location, camerieri cordiali e ottimo rapporto qualità prezzo. Shake Shack: i suoi sono tra i migliori hamburger
della città. Situato a Madison Square, sforna degli double
cheeseburger da leccarsi i baffi, fatti con carne di angus e le patatine fritte al formaggio
sono proprio gustose. Unica pecca? Bisogna fare una fila di almeno mezz’ora. Altri ristoranti deliziosi sono: Havana, a Greenwich Village, con musica dal
vivo e giardino delizioso, perfetto per una gustosa cena cubana.
Delta Grill, a Times Square, ottimo per pranzare come in Luisiana.
Rosa Mexicano, sulla Upper East Side, con cucina tipica messicana.
Blue Smoke, uno dei migliori american Barbeque, con live jazz dopo cena. CONSIGLI UTILI PER CHI VUOL VENIRE IN VACANZA
A NEW YORK: – PASSAPORTO ED ESTA: ricordatevi di fare
per tempo, almeno 20 giorni prima di partire, tutti i documenti (passaporto, Esta) e portateli
sempre con voi mentre girate a New York, perché spesso li richiedono all’entrata di musei,
osservatori e quant’altro; – PERDITA VALIGIE: nel vostro bagaglio a mano
portatevi sempre della biancheria intima, spazzolino e dentifricio, deodorante e almeno
un vestito di ricambio, perché capita di frequente che le valigie in stiva si perdano
tra un volo e l’altro e potrebbero esserci ritardi nella consegna in albergo; – CITY PASS: acquistate il City Pass: un carnet
di biglietti che vi permetterà di avere accesso alla visita di numerosi monumenti e luoghi
celebri senza dover fare file inutili per acquistare i biglietti singolarmente; – METRO E BUS: Manhattan è stupenda se visitata
a piedi da cima a fondo per scoprirne tutti gli scorci, ma se non siete particolarmente
amanti delle passeggiate o se avete poco tempo a disposizione, vi consiglio di fare l’abbonamento
settimanale per usufruire della metropolitana a qualunque orario; vi sono inoltre dei bus,
all’aperto e non, che portano i turisti in giro per la città con grandi sconti per chi
possiede il City Pass; – TASSA: ricordate sempre che i prezzi esposti
nei negozi o nei locali sono sempre intesi “tassa esclusa”, quindi per ogni cifra di
ciò che acquistate dovrete aggiungere l’8%; – MANCIA: in Italia non siamo molto abituati
a dare la mancia per un servizio pubblico che ci viene dato, ma a New York è quasi
obbligatorio, perché la mancia corrisponde alla quasi totalità della retribuzione di
un cameriere, perciò dare la mancia non è un atto di generosità, bensì un salario.
Molti camerieri o baristi cercano in tutti i modi di evitare i clienti europei per paura
di non ricevere la mancia. A quanto corrisponde la mancia? 20% del totale,
quindi se avete pagato 100 dollari, dovrete dare 20 dollari di mancia in più. – FATE ATTENZIONE: le strade di Manhattan
pullulano di gente da tutto il mondo, molta della quale fa i lavori più strani: c’è
chi si traveste da Micky Mouse, Hello Kitty o da Super Mario e vi attira a sé con la
sua simpatia per farvi fare una foto accanto al vostro beniamino d’infanzia, chi vi da
indicazioni pratiche per raggiungere posti difficili, chi vi offre un passaggio con il
suo risciò o chi promette una casa ai senza-tetto. Fate attenzione, perché nessuno fa niente
per niente e tutta la gente che vi ferma 99 volte su 100 ha lo scopo di chiedervi dei
soldi. Mi raccomando, non fatevi fregare!

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